32 Via dei Birrai ed il Luppolo

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A Monfumo nasce il Distretto del luppolo e del farro

Da alcuni anni 32 Via dei birrai è impegnata in un progetto per la produzione diretta del luppolo che vede coinvolti alcuni agricoltori della zona di Monfumo, comune collinare molto vicino al birrificio.
La coltivazione del luppolo è iniziata nel 2014, e già lo scorso anno è stato realizzato il primo lotto di birra con il luppolo dei colli.

Sullo slancio degli ottimi risultati ottenuti, oltre a rafforzare la collaborazione tra birrificio e coltivatori, il progetto ha iniziato a prendere forma, sotto la direzione di Fabiano Toffoli, che ha avviato e seguito le procedure della nascita del “Distretto del luppolo e del farro”.

Nell’ambito del PSR 2014/2020 e in maniera più dettagliata riguardo ad un intervento di Innovation Brokering, 32 Via dei birrai e gli Agricoltori dei Castelli di Monfumo, in data 24 aprile 2017 hanno ricevuto un stimolo ulteriore per portare avanti la coltivazione del luppolo nei colli Asolani, ricevendo dall’AVEPA la comunicazione di ammissibilità e finanziabilità per la costituzione e la gestione di un gruppo operativo denominato “Distretto del luppolo e del farro”.
Quindi è attualmente in corso una fase di animazione con l’obiettivo di ampliare il numero di persone coinvolte in questo gruppo con il fine di presentare un progetto dopo un anno di collaborazione.

La nascita del Distretto del luppolo e del farro va a consolidare il legame che 32 ha con il territorio, rappresentato attualmente dell’impiego del miele veneto utilizzato per la realizzazione di Nectar, la birra al miele di castagno.

L’ambizione del progetto è di poter produrre alcune tipologie di birra interamente con materie prime italiane, in linea con la filosofia aziendale che già ci vede impiegare per la quasi totalità fornitori siti sul territorio nazionale.

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